Luogo : Bruxelles
Termine ultimo della pubblicazione sul sito esterno : 30/04/2026 12:00
Servizio : 03b-Direzione generale della Coesione, dell’agricoltura e delle politiche sociali
Riferimento : PE/341/S/2026/CASP Management administrator (AD 9)
Guida per i candidati : Scarica guida per i candidati

BANDO DI ASSUNZIONE PE/341/2026/S/CASP 

 

AGENTE TEMPORANEO

 

Amministratore di direzione (AD 9) 

 

 

Prima di presentare la candidatura, leggere attentamente la Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo, allegata al presente bando di assunzione. 

La Guida, che costituisce parte integrante del bando di assunzione, aiuta a comprendere le regole afferenti alle procedure di selezione e alle modalità di presentazione della candidatura. 

 

INDICE 

 

A.                     NATURA DELLE FUNZIONI E REQUISITI DI AMMISSIONE 

B.                     PROCEDURA 

C.                    PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

 

ALLEGATO: GUIDA PER I CANDIDATI ALLE PROCEDURE DI SELEZIONE ORGANIZZATE DAL PARLAMENTO EUROPEO

 

A. NATURA DELLE FUNZIONI E REQUISITI DI AMMISSIONE 

1.     Osservazioni generali 

Il Parlamento europeo ha deciso di avviare la procedura di assegnazione di un posto di agente temporaneo (al grado AD 9) presso la direzione generale della Coesione, dell'agricoltura e delle politiche sociali (DG CASP). La sede di lavoro sarà a Bruxelles. 

Il profilo richiesto è quello di amministratore di direzione. 

Il contratto sarà concluso a tempo indeterminato. L'assunzione avverrà al grado AD 9, primo scatto, con una retribuzione di base mensile pari a 9 789,10 EUR.  La retribuzione è soggetta a un'imposta dell'Unione europea e alle altre trattenute previste dal regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (RAA), mentre è esente da imposte nazionali. Lo scatto in cui sarà inquadrato il vincitore potrà tuttavia essere adeguato in base alla sua esperienza professionale. Inoltre, la retribuzione di base è, subordinatamente a determinate condizioni, maggiorata di indennità. 

Il Parlamento europeo applica una politica di pari opportunità e accetta con favore le candidature senza discriminazioni, siano queste fondate sul genere, il colore della pelle, le origini etniche o sociali, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale, lo stato civile o la situazione familiare. 

2.     Natura delle funzioni 

La direzione generale della Coesione, dell'agricoltura e delle politiche sociali (DG CASP) si occupa di organizzare e sostenere i lavori delle commissioni parlamentari nel settore della politica di coesione, dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, della pesca, dei trasporti e del turismo, e dell'occupazione e degli affari sociali. 

La sua missione consiste nel garantire il corretto svolgimento delle attività legislative e non legislative mettendo il proprio sostegno e le proprie competenze a disposizione delle segreterie di cinque commissioni permanenti e di una commissione speciale: la commissione per lo sviluppo regionale (REGI), la commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (AGRI), la commissione per la pesca (PECH), la commissione per i trasporti e il turismo (TRAN), la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) e la commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell'Unione europea (HOUS). 

L'amministratore di direzione offre consulenza alla direttrice generale e all'alta dirigenza della DG CASP per quanto concerne le strategie e le questioni emergenti negli ambiti di attività della DG. Contribuisce alla definizione degli obiettivi organizzativi, garantisce il seguito delle attività della DG e funge da punto di contatto tra la direttrice generale, le unità interne e i portatori di interessi esterni. Il ruolo prevede attività di coordinamento e preparazione in vista della partecipazione della direttrice generale alle riunioni ad alto livello degli organi del Parlamento europeo e delle commissioni parlamentari pertinenti, nonché il compito di rappresentare la direttrice generale nei gruppi di lavoro e in altri contesti. L'amministratore di direzione fornisce riscontri tempestivi all'alta dirigenza, coordina il contributo della DG CASP ai processi amministrativi orizzontali e prepara note informative, presentazioni e relazioni concise e di qualità. È inoltre responsabile di monitorare la conformità ai requisiti amministrativi in materia di comunicazione. 

Tali responsabilità richiedono eccellenti capacità di coordinamento, pianificazione e comunicazione, un elevato livello di discrezione, diplomazia e la capacità di dialogare in maniera efficace con i portatori di interessi a tutti i livelli. La capacità di lavorare e trovare soluzioni autonomamente è fondamentale. Altre competenze essenziali includono la capacità di pensiero critico, per valutare le implicazioni di diverse opzioni/azioni, e la capacità di interpretare informazioni complesse e fornire raccomandazioni chiare. Il posto richiede inoltre solide capacità redazionali in diversi formati e uno spirito proattivo e collaborativo. 

Il vincitore deve essere in grado di gestire regolarmente carichi di lavoro intensi, sia autonomamente che in squadra, e dovrebbe essere a proprio agio a lavorare in un contesto multiculturale e multilingue. Sono altresì essenziali una conoscenza approfondita del funzionamento dei processi amministrativi in un contesto istituzionale e una solida comprensione del funzionamento degli organi parlamentari del Parlamento europeo. Il candidato deve dimostrare un'ottima comprensione del ruolo dell'amministrazione del Parlamento europeo nel processo legislativo dell'UE ed essere in grado di comprendere rapidamente i temi connessi agli ambiti di competenza della DG CASP, nel contesto dei lavori delle commissioni.  

Un'esperienza professionale consolidata presso le istituzioni europee rappresenta dunque un punto di forza.

L'amministratore di direzione svolgerà le seguenti mansioni: 

       offrire consulenza alla direttrice generale e all'alta dirigenza sulla definizione e la revisione delle strategie, garantendo l'allineamento con l'evolversi delle priorità legislative;

       contribuire ai processi decisionali ad alto livello fornendo contributi ben strutturati, tempestivi e pertinenti negli ambiti di competenza della direzione generale;

       svolgere attività di coordinamento e preparazione in vista della partecipazione della direttrice generale alle riunioni ad alto livello degli organi del Parlamento europeo e delle commissioni parlamentari pertinenti e rappresentare la direttrice ove richiesto;

       coordinare i contributi della direzione generale ai processi amministrativi trasversali del Parlamento europeo, dialogando con molteplici portatori di interessi e riconciliando interessi divergenti;

       monitorare e garantire il rispetto dei termini di comunicazione;

       gestire i rapporti con i portatori di interessi a tutti i livelli, nel rispetto della riservatezza e dando prova di diplomazia;

       vigilare sulle attività della direzione generale, facilitando la comunicazione in seno alla gerarchia e tra le direzioni e le unità;

       preparare e redigere materiale informativo, note, relazioni statistiche, interventi, presentazioni, riscontri e documenti di sintesi;

       gestire carichi di lavoro intensi lavorando sia autonomamente che in squadra in un contesto multiculturale, multilingue e istituzionalmente complesso, sulla base di una conoscenza approfondita del processo legislativo e del funzionamento del Parlamento europeo. 

3.     Requisiti di ammissione 

Alla data del termine ultimo per la presentazione delle candidature, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti di ammissione generali e specifici. 

a)      Requisiti generali 

Conformemente all'articolo 12, paragrafo 2, del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea, i candidati devono in particolare: 

       essere cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione europea;

       godere dei diritti politici;

       essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari.

 

b)      Requisiti specifici

 

i)       Titoli e diplomi richiesti 

       Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è almeno pari a quattro anni; 

o 

       un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un'esperienza professionale pertinente in rapporto alle funzioni di cui alla sezione A.2 di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è almeno pari a tre anni. L'anno di esperienza professionale non sarà preso in considerazione ai fini del calcolo del periodo di esperienza professionale richiesto di cui alla sezione A.3, lettera b), punto ii). 

I diplomi, siano essi rilasciati in uno Stato membro o in un paese non appartenente all'UE, devono essere riconosciuti da un'autorità competente di uno Stato membro dell'Unione, ad esempio il ministero dell'Istruzione. 

I candidati titolari di diplomi rilasciati in un paese terzo devono presentare un attestato di equivalenza dei loro diplomi nell'UE insieme alla loro candidatura. Se la procedura di equivalenza è ancora in corso, i candidati devono allegare una prova di avvenuta presentazione della domanda di riconoscimento presso l'autorità nazionale competente. L'avvio di un'eventuale procedura di assunzione è tuttavia subordinato alla presentazione di tale attestato di equivalenza. Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento alla Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo.

 

 ii)         Esperienza professionale richiesta 

Dopo aver conseguito le qualifiche che danno accesso alla procedura di selezione (si veda il punto i) di cui sopra), è necessario aver maturato: 

       almeno 10 anni di esperienza professionale in rapporto alle funzioni di cui alla sezione A.2, di cui almeno 5 anni presso un'amministrazione nazionale o un'istituzione o un'agenzia dell'Unione europea.

 

iii)     Conoscenze linguistiche 

I candidati devono disporre di una conoscenza approfondita (livello minimo C1) di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea (lingua 1): bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco o ungherese, 

e

 avere una conoscenza soddisfacente (livello minimo B2) dell'inglese o del francese (lingua 2).

La lingua 2 deve essere diversa dalla lingua 1. 

 

Si informano i candidati che i requisiti linguistici previsti ai fini della presente procedura di selezione, ossia l'obbligo di disporre di una conoscenza almeno soddisfacente dell'inglese o del francese come lingua 2, sono stati definiti conformemente all'interesse del servizio. In virtù delle mansioni da svolgere, il posto di amministratore di direzione nella DG CASP richiede competenze specifiche in materia di consulenza alla dirigenza, analisi, redazione, supervisione tecnica, coordinamento e gestione amministrativa. In particolare, il vincitore lavorerà in stretta e continua collaborazione con la direttrice generale e l'alta e la media dirigenza della DG CASP, contribuendo direttamente alle riflessioni strategiche, ai processi decisionali e alle attività di coordinamento ad alto livello. L'agente neoassunto deve pertanto essere in grado di comprendere i compiti da svolgere, affrontare questioni complesse e comunicare in modo efficace con la dirigenza, i colleghi e molteplici portatori di interessi. 

La conoscenza di almeno una delle suddette due lingue è fondamentale affinché l'agente possa adempiere le proprie responsabilità e soddisfare le esigenze del servizio nell'ambito delle mansioni richieste, in particolare nel suo ruolo di interfaccia tra la dirigenza della DG CASP e i portatori di interessi interni ed esterni. Ciò include la necessità di sviluppare e mantenere rapporti di lavoro con portatori di interessi che parlano principalmente inglese o francese, nonché di contribuire al conseguimento di obiettivi e alla realizzazione di progetti specifici della direzione generale della Coesione, dell'agricoltura e delle politiche sociali, in cui gli scambi a livello dirigenziale si svolgono principalmente in inglese e francese. 

L'inglese e il francese sono le principali lingue di lavoro utilizzate per la comunicazione interna in seno alle unità e in tutta la direzione generale. Esse sono le lingue prevalentemente utilizzate nelle interazioni con la direttrice generale, i direttori e i capi unità, nonché per la preparazione di briefing, punti di intervento, note strategiche e altri documenti destinati all'alta dirigenza. Esse sono altresì le lingue più frequentemente utilizzate nei rapporti con le altre direzioni generali e con le autorità politiche e amministrative del parlamento quando si tratta di redigere documenti. 

La direzione generale della Coesione, dell'agricoltura e delle politiche sociali attribuisce grande importanza alla comunicazione efficace tra il suo personale. In linea con gli avvisi di posti vacanti pubblicati regolarmente all'interno e all'esterno del Parlamento europeo, che richiedono almeno una conoscenza molto buona di una delle suddette lingue e una conoscenza soddisfacente dell'altra, la limitazione dei requisiti linguistici all'inglese e al francese è pertanto oggettivamente giustificata dalla natura della funzione e dalle esigenze operative della dirigenza della DG CASP.

 

B. PROCEDURA

La procedura è organizzata per qualifiche e prove. 

1. Ammissione e valutazione delle qualifiche (prima fase) 

a)      L'autorità investita del potere di nomina stila un elenco dei candidati che hanno presentato la propria candidatura secondo le modalità ed entro i termini previsti e che soddisfano i requisiti generali di cui alla sezione A.3, lettera a). Tale elenco, unitamente agli atti di candidatura, sarà trasmesso al comitato di selezione. 

Sulla base esclusivamente delle informazioni fornite nell'atto di candidatura, comprovate da documenti giustificativi trasmessi unitamente all'atto di candidatura, ossia entro lo stesso termine (per ulteriori dettagli si veda la Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo, punto 3.3): 

b)      Il comitato di selezione esaminerà i documenti giustificativi presentati per verificare che i candidati soddisfino i requisiti specifici di ammissione di cui alla sezione A.3, lettera b). 

c)      Il comitato di selezione procederà alla valutazione delle qualifiche dei candidati ammessi, avvalendosi di una griglia di valutazione predefinita, e stilerà un elenco dei sei candidati idonei con il punteggio più alto, che saranno invitati alle prove. Il comitato di selezione terrà conto di tutti i candidati ex aequo per l'ultimo posto disponibile. 

In sede di valutazione delle qualifiche dei candidati, il comitato di selezione terrà conto degli elementi seguenti (debitamente comprovati da documenti giustificativi che indichino chiaramente la natura delle mansioni svolte, la durata dell'incarico e il contesto in cui il candidato ha maturato l'esperienza): 

  1. qualifiche e diplomi pertinenti al settore (diritto, amministrazione pubblica, scienze politiche, economia, gestione finanziaria);
  2. esperienza professionale relativa al coordinamento di processi, fascicoli o progetti nell'ambito di un ambiente istituzionale o amministrativo complesso, in particolare il seguito dato alle procedure di bilancio;
  3. comprovata esperienza nel mantenere i contatti tra i livelli gerarchici e nel sostenere la collaborazione tra diversi gruppi e servizi, segnatamente per quanto riguarda organismi ed entità di alto livello e di inquadramento superiore;
  4. esperienza nel dare seguito a fascicoli e processi e nel coordinarli unitamente ad altri servizi e/o dipartimenti in settori quali l'amministrazione, la comunicazione e la conformità, in particolare la protezione dei dati;
  5. esperienza nel fornire assistenza e nel garantire il seguito dato in materia di progetti o processi amministrativi a diversi livelli, contribuendo al loro positivo completamento;
  6. notevole esperienza nella redazione di note, briefing, relazioni statistiche, punti di intervento e presentazioni;
  7. comprovata esperienza nella preparazione di riunioni ad alto livello e nella partecipazione alle stesse, compresi la redazione di briefing e relazioni e il coordinamento con gli organi istituzionali o a livello politico;
  8. esperienza nel rappresentare un alto funzionario o un'entità in sede di riunioni e/o gruppi di lavoro riguardanti questioni amministrative, tecniche o strategiche;
  9. capacità comprovata nel gestire informazioni sensibili e riservate con discrezione e solida capacità di giudizio;
  10. capacità di coordinare fascicoli e processi in un ambiente multilingue. 

Punteggio: da 0 a 20 punti. 

Ciascun candidato è informato per posta elettronica della decisione del comitato di selezione concernente la sua ammissione alle prove.

 

2. Prove (seconda fase)

Al fine di valutare le conoscenze e le capacità dei candidati in rapporto alle mansioni di cui sopra, il comitato di selezione organizzerà le seguenti prove:

Prova scritta 

a) Prova di redazione in lingua 2 (inglese o francese), destinata a valutare la capacità del candidato di svolgere le mansioni di cui alla sezione A.2, nonché le sue competenze redazionali. 

Durata massima della prova: 120 minuti. 

Punteggio: da 0 a 40 punti (punteggio minimo richiesto: 20 punti).

 

Prova orale 

b) Colloquio con il comitato di selezione in lingua 2 (inglese o francese), destinato a valutare la capacità del candidato di svolgere le mansioni di cui alla sezione A.2, nonché la sua conoscenza del Parlamento europeo. 

Durata massima della prova: 45 minuti. 

Punteggio: da 0 a 20 punti (punteggio minimo richiesto: 10 punti). 

I candidati riceveranno a tempo debito le istruzioni relative alle prove. Le istruzioni impartite dovranno essere seguite alla lettera. La mancata conformità alle istruzioni o qualsiasi azione non compatibile con le stesse comporterà l'immediata squalifica del candidato.

 

3. Iscrizione negli elenchi di idoneità 

Il comitato di selezione stilerà un elenco di idoneità nel quale figureranno, in ordine alfabetico, i nominativi dei tre candidati che abbiano ottenuto il punteggio più alto nell'insieme della procedura (valutazione delle qualifiche e prove), a condizione che abbiano raggiunto la soglia minima richiesta in ciascuna prova. L'elenco includerà tutti i candidati ex aequo per l'ultimo posto disponibile. 

I candidati saranno informati per iscritto dei risultati ottenuti. 

L'elenco di idoneità è valido per un periodo di due anni a decorrere dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello in cui l'elenco è approvato. La sua validità potrà essere prorogata con decisione dell'autorità che ha il potere di nomina.

In tal caso, i vincitori iscritti nell'elenco saranno informati in tempo utile.

 

C. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

 

Le candidature dovranno essere presentate attraverso la piattaforma Apply4EP: https://apply4ep.gestmax.eu/search/index/lang/it_IT. 

Si invitano i candidati a leggere con attenzione la Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo prima di compilare l'atto di candidatura. 

Termine per la presentazione delle candidature

 

30 aprile 2026 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles.

  

Ai candidati sarà inviato un avviso automatico di avvenuta ricezione al momento della convalida dell'atto di candidatura. 

Le comunicazioni riguardanti la presente procedura di selezione dovrebbero avvenire esclusivamente attraverso il proprio account Apply4EP.

Si invitano i candidati a NON TELEFONARE per ottenere informazioni sulla procedura di selezione. 

È responsabilità dei candidati verificare regolarmente la casella di posta elettronica dell'indirizzo e-mail indicato nell'account Apply4EP.