BANDO DI ASSUNZIONE PE/342/2026/S/ITEC
AGENTE TEMPORANEO
Responsabile di progetto nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) (f/m)
(AD 7)
Prima di presentare la candidatura, leggere attentamente la Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo, allegata al presente bando di assunzione.
La Guida, che costituisce parte integrante del bando di assunzione, aiuta a comprendere le regole afferenti alle procedure di selezione e alle modalità di presentazione della candidatura.
INDICE
A. NATURA DELLE FUNZIONI E REQUISITI DI AMMISSIONE
B. PROCEDURA
C. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
ALLEGATO: GUIDA PER I CANDIDATI ALLE PROCEDURE DI SELEZIONE ORGANIZZATE DAL PARLAMENTO EUROPEO
A. NATURA DELLE FUNZIONI E REQUISITI DI AMMISSIONE
1. Osservazioni generali
Il Parlamento europeo ha deciso di avviare la procedura di assegnazione di un posto di agente temporaneo (al grado AD 7) presso la direzione generale delle Tecnologie dell'informazione e della cibersicurezza (DG ITEC).
Il profilo richiesto è quello di responsabile di progetto nel settore delle TIC.
Il contratto sarà concluso a tempo indeterminato. L'assunzione avverrà al grado AD 7, primo scatto, con una retribuzione di base mensile pari a 7 646,86 EUR. La retribuzione è soggetta a un'imposta dell'Unione europea e alle altre trattenute previste dal regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (RAA), mentre è esente da imposte nazionali. Lo scatto in cui sarà inquadrato il vincitore potrà tuttavia essere adeguato in base alla sua esperienza professionale. Inoltre, la retribuzione di base è, subordinatamente a determinate condizioni, maggiorata di indennità.
Il Parlamento europeo applica una politica di pari opportunità e accetta con favore le candidature senza discriminazioni alcune, siano queste fondate sul genere, il colore della pelle, le origini etniche o sociali, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale, lo stato civile o la situazione familiare.
2. Natura delle funzioni
La direzione generale delle Tecnologie dell'informazione e della cibersicurezza (DG ITEC) fornisce servizi informatici globali a supporto delle attività legislative e amministrative del Parlamento europeo. Provvede a sviluppare e mantenere uno spazio di lavoro interno multilingue, garantendo ai deputati e al personale un accesso sicuro ai documenti e alle informazioni essenziali ovunque e in qualsiasi momento. La DG ITEC si occupa altresì della progettazione, dello sviluppo e della gestione dei sistemi informatici del Parlamento, in linea con una strategia di innovazione che risponde alle esigenze dei deputati, dei gruppi politici e delle altre direzioni generali.
La DG ITEC sovrintende inoltre all'attuazione di una strategia tecnica sicura e sostenibile per l'infrastruttura informatica e di telecomunicazioni del Parlamento. Gestisce anche la produzione e la distribuzione elettronica dei documenti parlamentari, collaborando con l'Ufficio delle pubblicazioni per la pubblicazione ufficiale dei testi legislativi e di altri documenti.
In servizio a Bruxelles, il responsabile di progetto sarà chiamato a viaggiare regolarmente tra i tre luoghi di lavoro del Parlamento (Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo) e al di fuori di essi. Il responsabile di progetto lavorerà in stretta collaborazione con l'alta dirigenza e con vari servizi in seno alla DG ITEC, come pure con le altre direzioni generali del Segretariato generale e, ove necessario, con i deputati al Parlamento europeo. Il responsabile di progetto dovrà inoltre collaborare con i fornitori di servizi esterni.
La posizione richiede:
· conoscenza e comprensione della gestione e della governance dei dati, unite a esperienza nella comunicazione e nella gestione del cambiamento;
· conoscenza dei principi in materia di dati FAIR e dati aperti, dei dati collegati e delle tecnologie semantiche, quali RDF triple store e SPARQL;
· esperienza nella creazione di ontologie, nell'utilizzo di basi di dati a grafo e nell'acquisizione di dati tramite SHACL;
· accuratezza, discrezione e spiccate competenze analitiche, nonché capacità di pianificazione, organizzazione e comunicazione (compresa la redazione di testi);
· diplomazia, flessibilità e adattabilità in contesti multiculturali e multilinguistici;
· iniziativa, motivazione, resilienza e capacità di comunicare efficacemente con persone a tutti i livelli, compresi i portatori di interessi e i prestatori di servizi esterni;
· capacità di gestire un'ampia gamma di problemi spesso complessi e di lavorare regolarmente in modo intenso, sia autonomamente che in squadra.
Nell'ambito dei programmi e delle priorità definiti dagli organi direttivi del Parlamento e dalla dirigenza del responsabile di progetto, quest'ultimo svolgerà le seguenti mansioni principali:
- sviluppare e applicare le migliori pratiche in materia di gestione e governance dei dati istituzionali;
- elaborare le politiche in materia di dati e sviluppare i processi pertinenti;
- supervisionare progetti relativi ai dati, quali la manutenzione e lo sviluppo del catalogo dei dati del Parlamento, favorire il coinvolgimento degli utenti e dei proprietari dei dati e arricchirne il contenuto e le funzionalità;
- sviluppare nuovi strumenti e nuove funzionalità per la gestione dei dati;
- applicare norme di attuazione in materia di modellizzazione e trattamento dei dati, gestire i dati di riferimento e le ontologie nei sistemi di rappresentazione della conoscenza, collegare i dati e garantirne la qualità e l'integrità;
- ideare iniziative di comunicazione in materia di gestione dei dati e contribuire alla loro realizzazione;
- garantire il coinvolgimento e l'allineamento dei portatori di interessi in seno alle DG operative attraverso il gruppo dei corrispondenti locali dei dati;
- sviluppare vocabolari semantici, definire formati di documenti e promuovere iniziative in materia di dati aperti ai fini di un maggiore allineamento con le altre istituzioni dell'UE;
- analizzare e definire i requisiti degli utenti o, se del caso, supervisionare l'elaborazione di studi in materia;
- elaborare studi di fattibilità, proporre e/o attuare soluzioni tecniche adeguate per gli strumenti di gestione dei dati;
- assegnare le risorse umane in base al carico di lavoro e allo stato di avanzamento dei progetti;
- assicurare la preparazione e il follow-up di gare d'appalto in settori altamente tecnici;
- monitorare, coordinare e controllare la gestione di bilancio e contrattuale dei progetti;
- diffondere linee guida, obiettivi, istruzioni e informazioni;
- fornire consulenza alla dirigenza e ai colleghi che operano nei propri ambiti di competenza;
- rappresentare l'équipe in riunioni, gruppi di lavoro e forum decisionali connessi ai servizi e alla strategia in ambito informatico;
- agevolare la collaborazione tra portatori di interessi tecnici e non tecnici.
3. Ammissibilità
Alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle candidature, i candidati devono soddisfare i requisiti di ammissibilità generali e specifici:
a) Requisiti generali
Conformemente all'articolo 12, paragrafo 2, del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea, i candidati devono in particolare:
– essere cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione europea;
– godere dei diritti politici;
– essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari;
– offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.
b) Requisiti specifici
i) Titoli e diplomi richiesti
· un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è almeno pari a quattro anni;
o
- un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un'esperienza professionale pertinente in rapporto alle funzioni di cui al punto A.2 di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è almeno pari a tre anni. L'anno di esperienza professionale non sarà preso in considerazione ai fini del calcolo del periodo di esperienza professionale richiesto di cui al punto A.3., lettera b), punto ii).
I diplomi, che siano stati rilasciati in uno Stato membro o in un paese terzo, devono essere riconosciuti da un organo ufficiale di uno Stato membro dell'Unione, ad esempio il ministero dell'Istruzione.
I candidati titolari di diplomi rilasciati in un paese terzo devono presentare un attestato di equivalenza dei loro diplomi nell'UE insieme alla loro candidatura. Se non possiedono un attestato di equivalenza dell'UE al momento della candidatura, i candidati devono allegare una prova che dimostri che hanno presentato richiesta per il riconoscimento di tale equivalenza presso l'autorità nazionale competente. In ogni caso, i candidati devono fornire un attestato di equivalenza dell'UE prima dell'assunzione. Per ulteriori informazioni sul riconoscimento delle qualifiche conseguite in un paese terzo appartenente alle reti ENIC-NARIC, consultare il seguente indirizzo: https://www.enic-naric.net.
ii) Esperienza professionale richiesta
Dopo aver conseguito le qualifiche che danno accesso alla procedura di selezione (si veda il punto i) di cui sopra), è necessario aver maturato:
· almeno quattro anni di esperienza professionale in rapporto alle funzioni di cui al punto A.2, di cui almeno due anni presso un'amministrazione nazionale o un'istituzione o un organo dell'Unione europea.
iii) Conoscenze linguistiche
I candidati devono disporre di una conoscenza approfondita (livello minimo C1) di una lingua ufficiale dell'Unione europea (lingua 1): bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco o ungherese
e
avere una conoscenza soddisfacente (livello minimo B2) dell'inglese o del francese (lingua 2).
La lingua 2 deve essere diversa dalla lingua 1.
I candidati che non indicheranno l'inglese o il francese come lingua 2 nell'atto di candidatura saranno esclusi dalla procedura.
Le lingue indicate ai fini della presente procedura di selezione (inglese e francese) sono state definite conformemente all'interesse del servizio. In virtù delle mansioni da svolgere, il posto di responsabile di progetto nel settore delle TIC richiede attitudini specifiche: supervisione analitica, redazionale e tecnica e capacità di gestione di tipo amministrativo. Il personale neoassunto deve pertanto essere in grado di comprendere i compiti da svolgere, gestire le difficoltà e comunicare efficacemente con gli interlocutori esterni come pure con la dirigenza e i colleghi.
La conoscenza di almeno una di queste due lingue è fondamentale affinché l'agente possa adempiere alle proprie responsabilità e soddisfare le esigenze del servizio, e in particolare stabilire rapporti di lavoro efficaci con portatori di interessi che parlano principalmente inglese o francese, il che è essenziale per raggiungere gli obiettivi e attuare i progetti specifici della DG ITEC, dove l'inglese e il francese costituiscono le principali lingue di lavoro.
Il francese è la lingua più utilizzata per la comunicazione interna tra le unità della direzione generale nella quale il vincitore sarà assunto, nonché all'interno delle stesse. Contemporaneamente, l'inglese è la lingua più frequentemente utilizzata nei rapporti con le altre direzioni in seno alla DG ITEC, nonché con le altre direzioni generali e con le autorità politiche e amministrative del Parlamento, in particolare al momento di elaborare documenti e partecipare alle discussioni strategiche.
L'inglese e il francese sono altresì utilizzate durante le riunioni, le sessioni formative e i seminari ai quali il candidato assunto parteciperà attivamente. Una buona padronanza del francese è altresì fondamentale ai fini di una corretta comprensione della regolamentazione. Il ruolo in oggetto presuppone inoltre che il vincitore rediga documenti, elabori studi e gestisca progetti complessi, mansioni che devono essere comunicate in modo chiaro e accurato. Un elevato numero di comunicazioni interne ed esterne e di orientamenti procedurali è disponibile principalmente in inglese o in francese. Pertanto, un'ottima padronanza dell'inglese e/o del francese è essenziale onde garantire interpretazioni precise, conformità e un lavoro di alta qualità.
La DG ITEC attribuisce grande importanza a un'efficace comunicazione tra i membri del suo personale per garantire una collaborazione agevole e l'efficienza operativa. Di conseguenza, tutti gli avvisi di posti vacanti della DG ITEC, sia interni che esterni, richiedono che il candidato abbia un'ottima padronanza di una di queste due lingue e una buona conoscenza professionale dell'altra. La padronanza di almeno una di queste lingue consentirà al vincitore di svolgere efficacemente le proprie mansioni in vari contesti linguistici e di integrarsi pienamente nel contesto eterogeneo e multilingue del Parlamento europeo.
B. PROCEDURA
La procedura è organizzata per titoli e prove.
1. Ammissione e valutazione delle qualifiche (prima fase)
a) L'autorità investita del potere di nomina stila un elenco dei candidati che hanno presentato la propria candidatura secondo le modalità ed entro i termini previsti e che soddisfano i requisiti generali di cui al punto A.3, lettera a). Tale elenco, unitamente agli atti di candidatura, sarà trasmesso al comitato di selezione.
Esclusivamente sulla base delle informazioni fornite nell'atto di candidatura, comprovate da documenti giustificativi trasmessi unitamente all'atto di candidatura entro il termine ultimo per la presentazione delle candidature (per ulteriori dettagli si veda la Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo, punto 3.3):
b) il comitato di selezione esaminerà i documenti giustificativi presentati per verificare che i candidati soddisfino i requisiti specifici di ammissione di cui al punto A.3, lettera b).
c) Il comitato di selezione procederà alla valutazione delle qualifiche dei candidati ammessi, avvalendosi di una griglia di valutazione predefinita, e stilerà un elenco dei sei candidati idonei con il punteggio più alto, che saranno invitati alla prova scritta. Il comitato di selezione terrà conto di tutti i candidati ex aequo per l'ultimo posto disponibile.
In sede di valutazione delle qualifiche dei candidati, il comitato di selezione terrà conto degli elementi seguenti:
- diplomi e qualifiche professionali pertinenti;
- esperienza professionale nella gestione di progetti, in particolare esperienza nella gestione di progetti informatici, nella gestione dei portatori di interessi e nella redazione di documenti strategici;
- conoscenza di applicazioni informatiche e piattaforme collaborative;
- esperienza professionale nella comprensione dello sviluppo di software, delle infrastrutture di sistemi e delle basi di dati;
- capacità di analisi operativa con conoscenze in materia di raccolta dei requisiti, documentazione e trasformazione delle esigenze operative in soluzioni tecniche;
- esperienza professionale e comprensione per quanto riguarda la gestione dei dati e la governance dei dati, i principi in materia di dati e dati aperti, i dati collegati e le tecnologie semantiche;
- esperienza professionale nella creazione di ontologie, nell'utilizzo di basi di dati a grafo e nell'acquisizione di dati tramite SHACL;
- esperienza professionale nel gestire équipe, delegare compiti e garantire che i progetti siano ultimati nel rispetto dei tempi e del bilancio stabiliti;
- esperienza pratica nell'assistenza o nello svolgimento di procedure di appalto informatico, comprese l'interazione con fornitori esterni e la partecipazione a negoziazioni di contratti;
- esperienza nella rappresentanza di un servizio informatico in seno a gruppi di lavoro interfunzionali, commissioni o strutture di coordinamento.
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I candidati saranno valutati in base al punteggio complessivo ottenuto al fine di determinare la loro idoneità alla posizione in questione.
Punteggio: da 0 a 20 punti.
Ciascun candidato sarà informato per posta elettronica della decisione del comitato di selezione concernente la sua ammissione o non ammissione alle prove e i punti ottenuti nella valutazione delle qualifiche.
2. Prove (seconda fase)
Le prove si terranno nella lingua 2 (inglese o francese), secondo quanto indicato dai candidati nell'atto di candidatura. Al fine di valutare le conoscenze, le competenze e la capacità dei candidati di svolgere le mansioni di cui sopra, il comitato di selezione organizzerà le seguenti prove:
Prova scritta
Prova scritta per valutare le capacità di pensiero critico, pianificazione e risoluzione dei problemi dei candidati in relazione alle mansioni di cui al punto A.2, nonché le loro capacità di redazione.
Durata massima della prova: 90 minuti.
Punteggio: da 0 a 20 punti (punteggio minimo richiesto: 10 punti).
Prova orale
Colloquio con il comitato di selezione per valutare, sulla base di tutti gli elementi figuranti nell'atto di candidatura, l'idoneità dei candidati al posto in questione e la loro capacità di svolgere le mansioni di cui al punto A.2 del presente bando di assunzione.
Durata massima della prova: 45 minuti.
Punteggio: da 0 a 40 punti (punteggio minimo richiesto: 20 punti).
I candidati riceveranno a tempo debito le istruzioni relative alle prove, incluse le modalità di svolgimento delle stesse (online o nei locali del Parlamento). Le istruzioni impartite dovranno essere seguite alla lettera. La mancata conformità alle istruzioni o qualsiasi azione non compatibile con le stesse comporterà l'esclusione immediata dei candidati.
3. Elenco di idoneità
Il comitato di selezione stilerà un elenco di idoneità nel quale figureranno, in ordine alfabetico, i nominativi dei tre candidati che abbiano ottenuto il punteggio complessivo più alto (valutazione delle qualifiche e prove), a condizione che abbiano raggiunto la soglia minima richiesta in ciascuna prova. L'elenco includerà tutti i candidati ex aequo per l'ultimo posto disponibile.
I candidati saranno informati per iscritto dei risultati ottenuti.
La validità dell'elenco di idoneità giungerà a scadenza il 31 dicembre 2029 e potrà essere prorogata con decisione dell'autorità che ha il potere di nomina. I candidati iscritti nell'elenco riceveranno una comunicazione al riguardo.
C. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Le candidature dovranno essere presentate attraverso la piattaforma Apply4EP: https://apply4ep.gestmax.eu/search/index/lang/it_IT.
Si invitano i candidati a leggere attentamente la Guida per i candidati alle procedure di selezione organizzate dal Parlamento europeo prima di presentare la propria candidatura.
Termine per la presentazione delle candidature
21 aprile 2026 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles.
Ai candidati sarà inviato un avviso automatico di avvenuta ricezione al momento della convalida dell'atto di candidatura.
Le comunicazioni riguardanti la presente procedura di selezione dovrebbero avvenire esclusivamente attraverso il proprio account Apply4EP.
Si invitano i candidati a NON TELEFONARE per ottenere informazioni sulla procedura di selezione.
È responsabilità dei candidati verificare regolarmente la casella di posta elettronica dell'indirizzo e-mail indicato nell'account Apply4EP.