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PROFESSIONISTA INTERCULTURALE E LINGUISTICO DI LINGUA INGLESE - PE/261/2021 (AD5) M/F

Luogo : Lussemburgo
Termine ultimo della pubblicazione sul sito esterno : 10/06/2021 17:30
Servizio : 09-Direzione generale della Traduzione
Riferimento : PE/AD/261/2021
Guida per i candidati :

Informazioni generali

Prima di presentare domanda, leggere attentamente la guida per i candidati allegata al presente bando di concorso. La guida, che costituisce parte integrante del bando di concorso, aiuta a comprendere le regole afferenti alle procedure e le modalità di iscrizione.

 

INDICE

  1. NATURA DELLE FUNZIONI, REQUISITI DI AMMISSIONE
  2. SVOLGIMENTO DEL CONCORSO
  3. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

ALLEGATO:    GUIDA PER I CANDIDATI AI CONCORSI ORGANIZZATI DAL PARLAMENTO EUROPEO

 

A. NATURA DELLE FUNZIONI, REQUISITI DI AMMISSIONE

  1. Prescrizioni generali

Il Parlamento europeo ha deciso di indire, a norma dell'articolo 29, paragrafo 1, dello statuto dei funzionari dell'Unione europea, un concorso generale (AD 5) presso la Direzione generale della Traduzione.

Il profilo richiesto è quello di professionista interculturale e linguistico di lingua inglese. I posti disponibili nell'elenco di riserva sono 10.

L'assunzione avverrà al grado AD 5, primo scatto, con una retribuzione mensile lorda di 4 917,29 EUR. La retribuzione è soggetta all'imposta comunitaria e alle altre trattenute previste dallo statuto dei funzionari dell'Unione europea, mentre è esente da imposte nazionali. Lo scatto in cui saranno inquadrati i candidati idonei potrà tuttavia essere adeguato in base alla loro esperienza professionale. Inoltre, la retribuzione lorda è, subordinatamente a determinate condizioni, maggiorata di indennità.

Il Parlamento europeo applica una politica di pari opportunità e accetta le candidature senza discriminazione alcuna, che si tratti di discriminazioni fondate sul genere, la razza, il colore della pelle, le origini etniche o sociali, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale, lo stato civile o la situazione familiare.

 

  1. Natura delle funzioni

 La Direzione generale della Traduzione (DG TRAD) fornisce servizi di traduzione al Parlamento europeo per rendere possibile la comunicazione in tutti i formati, sia cartacei che elettronici, e in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea.

La missione della DG TRAD include:

  • rendere disponibili in tutte le lingue ufficiali o di lavoro i documenti relativi al ruolo del Parlamento in quanto colegislatore nonché uno dei due rami dell'autorità di bilancio, in modo da conferire legittimità e trasparenza al processo legislativo e di bilancio dell'Unione europea;
  • permettere al Parlamento europeo di onorare il suo impegno verso una politica di multilinguismo, che mira ad assicurare la parità di trattamento fra le lingue e a consentire a tutti i cittadini dell'Unione di comunicare con le istituzioni e di avere accesso ai documenti di queste ultime nella propria lingua;
  • rendere i testi più semplici e leggibili grazie al linguaggio chiaro e rendere inoltre il Parlamento più accessibile per i cittadini, anche mediante il ricorso a nuovi formati che rispecchiano il futuro della lettura;
  • garantire che tali servizi siano forniti nel modo più efficiente ed efficace possibile.

La visione della DG TRAD consiste nel costruire ponti tra lingue e culture diverse e nel promuovere il multilinguismo sostenibile, inteso come componente essenziale dell'ideale democratico europeo.

In servizio a Lussemburgo, i professionisti interculturali e linguistici facilitano la comunicazione, nella propria madrelingua, tra il Parlamento europeo e i cittadini. Sono tenuti a impiegare un linguaggio chiaro in tutti gli aspetti del loro lavoro, tenendo conto del contesto culturale del o dei paesi interessati. Traducono e localizzano contenuti destinati a essere letti, ascoltati e visti, revisionano il lavoro svolto dai colleghi e forniscono agli autori di documenti non legislativi un aiuto nella redazione e servizi di verifica. Procedono inoltre all'adattamento di contenuti nella propria madrelingua. È essenziale disporre di buone attitudini al lavoro di squadra e di solide competenze interpersonali: i professionisti interculturali e linguistici collaborano infatti strettamente con colleghi di altre unità della DG TRAD e sono talvolta in contatto con i servizi richiedenti.

I compiti di un professionista interculturale e linguistico includono:

  • facilitare, nella propria madrelingua, la comunicazione con i cittadini utilizzando un linguaggio chiaro;
  • tradurre, adattare, transcreare e revisionare tutti i tipi di contenuti nella propria madrelingua;
  • lavorare, a partire da almeno altre due lingue ufficiali dell'Unione, nell'ambito della mediazione linguistica e interculturale (ad esempio sottotitoli e adattamento linguistico di contenuti audiovisivi, podcast o siti web);
  • assistere nella redazione di documenti non legislativi;
  • contribuire alle attività di formazione, al lavoro di terminologia e allo sviluppo di strumenti informatici e di comunicazione;
  • mantenere contatti regolari con i servizi richiedenti;
  • contribuire ai processi di garanzia e controllo della qualità e garantire il rispetto delle buone prassi, in modo da assicurare l'eccellente qualità dei contenuti prodotti dalla DG TRAD.

I temi trattati sono spesso complessi e riguardano generalmente argomenti di natura politica, giuridica, economica, finanziaria, scientifica o tecnica che coprono tutti i settori di attività dell'Unione europea.

Lo svolgimento di tali compiti comporta un ampio uso di strumenti informatici specifici e di strumenti connessi. Il posto di lavoro in oggetto prevede inoltre la mediazione linguistica e interculturale attraverso la traduzione di contenuti audiovisivi e il sottotitolaggio.

Il ruolo di professionista interculturale e linguistico richiede un forte senso di adattamento e la capacità di trattare problemi di natura diversa e spesso complessi, di reagire prontamente al mutamento delle circostanze e di comunicare in maniera efficace. I candidati devono essere in grado di lavorare regolarmente in modo intenso, sia autonomamente che in squadra, in un contesto lavorativo multiculturale. Infine, avranno cura del proprio perfezionamento professionale lungo l'intero arco della loro carriera.

 

  1. Requisiti di ammissione

Alla data fissata per la presentazione delle candidature, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:

a) Requisiti generali

 Come previsto dall'articolo 28 dello statuto dei funzionari dell'Unione europea, occorre in particolare:

–          essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea;

–          godere dei diritti politici;

–          essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari;

–          offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

 

 b) Requisiti specifici

 i) Titoli e diplomi richiesti

Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di almeno tre anni.

Si consulti in particolare l'allegato I della guida per i candidati ai concorsi organizzati dal Parlamento europeo.

 

ii) Conoscenze linguistiche

I candidati devono avere la padronanza di almeno tre lingue ufficiali dell'Unione europea. Ai fini del presente bando di concorso si intende per:

  • lingua 1: la lingua principale; è richiesta una conoscenza perfetta della lingua inglese a livello madrelingua;
  • lingua 2: una delle 24 lingue ufficiali dell'Unione europea, di cui è richiesta una conoscenza approfondita; deve essere diversa dalla lingua 1;
  • lingua 3: una delle 24 lingue ufficiali dell'Unione europea, di cui è richiesta una conoscenza approfondita; deve essere diversa dalle lingue 1 e 2.

Le lingue indicate ai fini del presente concorso sono state definite conformemente all'interesse del servizio. Il posto di professionista interculturale e linguistico di lingua inglese richiede infatti qualifiche speciali in considerazione della natura delle sue funzioni, quali indicate al punto A.2 del presente bando di concorso.

Di conseguenza, al fine di assolvere le proprie funzioni e garantire il buon funzionamento del servizio della DG TRAD, le persone assunte devono essere in grado di lavorare e comunicare efficacemente in tre lingue, tra cui l'inglese, che deve essere la lingua principale.

 

iii)     Esperienza professionale richiesta

Non è richiesta alcuna esperienza professionale. Tuttavia, eventuali esperienze professionali maturate nel settore oggetto del presente concorso sono considerate un vantaggio.

 

 B. SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Il concorso si articola in due fasi:

  1. la preselezione:

      a) test a scelta multipla

      b) "Talent Screener" – valutazione dei talenti

  1. le prove.

 

  1. Preselezione

 a) Test a scelta multipla

 I candidati saranno invitati a sostenere un test di preselezione nella lingua 1 (inglese).

Il test di preselezione a scelta multipla sarà composto da 40 quesiti che mirano a valutare la capacità dei candidati di identificare i valori dell'Unione europea e il ruolo del Parlamento europeo. Ai candidati saranno trasmessi in tempo utile prima della data del test esempi delle tipologie di quesiti.

Il test, che si svolgerà online su computer, avrà una durata massima di 80 minuti.

 

b) Talent Screener

I candidati dovranno compilare la scheda "Talent Screener" allegata alla guida per i candidati (allegato III) e integrarla nell'atto di candidatura elettronico.

Se un candidato:

–          soddisfa i requisiti generali e specifici di ammissione (punto A.3);

–          ha presentato il proprio fascicolo secondo le modalità ed entro i termini previsti (punto C);

–          ha ottenuto uno dei migliori punteggi al test a scelta multipla (a tal fine, la commissione giudicatrice prenderà in considerazione i 150 candidati con il punteggio più alto; se del caso, la commissione giudicatrice terrà conto di tutti i candidati ex aequo, senza limitazioni di numero);

la commissione giudicatrice valuterà le risposte fornite nella scheda "Talent Screener" e ammetterà i 50 migliori candidati alle prove scritte. La commissione giudicatrice potrà decidere di attribuire una ponderazione ai diversi criteri di valutazione e di moltiplicare per tale coefficiente di ponderazione il punteggio assegnato per ciascun criterio. I punteggi saranno sommati tra loro al fine di individuare i candidati il cui profilo corrisponde meglio alle funzioni da svolgere.

La valutazione della commissione giudicatrice si baserà esclusivamente sulle risposte fornite nella scheda "Talent Screener" e saranno ammessi alle prove scritte i 50 migliori candidati.

 

  1. Prove 

Prove di traduzione e adattamento

a) Traduzione di un testo inerente all'attività legislativa del Parlamento europeo dalla lingua 2 alla lingua 1.

Durata massima della prova: 90 minuti, per un testo di non più di 450 parole

Punteggio: da 0 a 40 punti – Punteggio minimo richiesto: 20/40

Le prove b) e c) dei candidati che non hanno conseguito il punteggio minimo richiesto in questa prova non saranno corrette.

 

b) Traduzione di un discorso o di una comunicazione destinata ai cittadini dalla lingua 3 alla lingua 1.

Durata massima della prova: 90 minuti, per un testo di non più di 450 parole

Punteggio: da 0 a 40 punti – Punteggio minimo richiesto: 20/40

La prova c) dei candidati che non hanno conseguito il punteggio minimo richiesto in questa prova non sarà corretta.

 

c) Adattamento di un testo in linguaggio chiaro: partendo da un documento complesso nella lingua 2, redigere un nuovo testo, nella lingua 1, che rispecchi il contenuto originale utilizzando uno stile e un registro appropriati, in modo che ai cittadini siano chiari i concetti essenziali.

Durata massima della prova: 60 minuti

Punteggio: da 0 a 40 punti – Punteggio minimo richiesto: 20/40

Le prove si svolgeranno online su computer.

I 20 candidati che avranno ottenuto il punteggio più alto alle prove scritte saranno invitati a sostenere le prove orali, a condizione che abbiano ottenuto il punteggio minimo richiesto in ciascuna prova.

 

Prove orali

d) Colloquio con la commissione giudicatrice nelle lingue 1 e 2. Alla luce degli elementi figuranti nel fascicolo di candidatura, sarà valutata la capacità dei candidati di esercitare i compiti descritti al punto "Natura delle funzioni" all'interno di un'istituzione europea. La commissione giudicatrice potrà decidere di verificare le competenze dei candidati nelle altre lingue ufficiali dichiarate nell'atto di candidatura.

Durata massima della prova: 45 minuti

Punteggio: da 0 a 40 punti – Punteggio minimo richiesto: 20/40

 

e) Prova di discussione di gruppo o gioco di ruolo nella lingua 1, al fine di consentire alla commissione giudicatrice di valutare la capacità di adattamento, le attitudini negoziali, lo spirito di decisione e il comportamento dei candidati all'interno di un gruppo.

La durata della prova di discussione di gruppo sarà definita dalla commissione giudicatrice in funzione della composizione definitiva dei gruppi.

La durata massima della prova di gioco di ruolo è di 25 minuti.

Punteggio: da 0 a 20 punti – Punteggio minimo richiesto: 10/20

Le prove potrebbero essere organizzate a distanza.

I candidati riceveranno a tempo debito le istruzioni relative alle prove scritte e orali. Le prove sono previste in un giorno e a un'ora precisi. I candidati che non rispondano a una convocazione, che non siano raggiungibili per posta elettronica o che non si presentino a una prova saranno squalificati. Le istruzioni impartite dovranno essere seguite alla lettera. Il mancato rispetto delle istruzioni o un comportamento non conforme alle stesse comporterà la squalifica immediata del candidato interessato.

 

  1. Iscrizione nell'elenco di riserva

Previa verifica dei documenti giustificativi dei candidati, la commissione giudicatrice stilerà un elenco di riserva dei 10 candidati ammissibili che avranno ottenuto i migliori punteggi complessivi alle prove scritte e orali. I nomi dei candidati saranno riportati in ordine alfabetico.

La validità dell'elenco di riserva giungerà a scadenza il 31 dicembre 2025 e potrà essere prorogata mediante decisione dell'autorità investita del potere di nomina.

I candidati saranno informati individualmente dei risultati ottenuti e l'elenco di riserva sarà pubblicato sul sito web ufficiale del Parlamento europeo.

Qualora ricevano un'offerta di lavoro, i candidati dovranno presentare, a fini di certificazione, gli originali di tutti i documenti richiesti, segnatamente dei diplomi e degli attestati di lavoro.

L'inserimento in un elenco di riserva non costituisce diritto o garanzia di assunzione.

 

C. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

Le candidature dovranno essere presentate attraverso la piattaforma Apply4EP: https://apply4ep.gestmax.eu/search/index/lang/it_IT

Si invita a leggere con attenzione la guida per i candidati ai concorsi organizzati dal Parlamento europeo prima di compilare l'atto di candidatura e a trasmettere i documenti giustificativi pertinenti.

 Termine per la presentazione delle candidature

 Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al:

10 giugno 2021 alle 17.30, ora di Lussemburgo

 Ai candidati sarà inviato un avviso automatico di avvenuta ricezione al momento della convalida dell'atto di candidatura.

Si invita a NON TELEFONARE per ottenere inform